Il Comune di Napoli batte cassa, per le pratiche di Condono Edilizio, è giusto dopo 23 anni di latitanza della pubblica amministrazione pagare gli oneri concessori richiesti.
“Apprendo con molta tristezza la notizia che anche la riunione di venerdi presso la commissione consiliare comunale in via Verdi, si è rilevata un’altra fumata nera.
Si continua da giorni a parlare di Condono Edilizio e l’ opinione pubblica ormai «stanca», chiede di conoscere come si deve comportare all’ennesima richiesta di soldi da parte dell’amministrazione comunale.. Lo afferma il Consigliere delle IX Municipalità Pianura Soccavo del Comune di Napoli, Claudio Ciotola , che chiede ai cittadini di dire basta.. Adesso, il Comune di Napoli provveda a modificare od ad annullare, ed eventualmente a riproporre una delibera di giunta dalla quale emergano alcune richieste sostanziali:
1) calcolo da parte del Comune degli oneri concessori da pagare se dovuti.
2) Per le zone vincolate “come dichiarato anche dall’assessore Laudario†bisogna attendere il parere degli enti vincolanti.
3) Dilazione, con il Comune, o in convenzione con istituti bancari, per il pagamento gli oneri concessori se dovuti
4) Modifica degli interessi del 10% sul mancato pagamento degli oneri concessori Legge 724/94.
Penso che dopo 23 anni che la pubblica amministrazione non è stata in grado di definire le pratiche di condono, è improponibile che ci si presenti agli occhi dei cittadini chiedendo di pagare gli oneri concessori. Speriamo dopo aver apportato le modifiche richieste, si dia risposta ai cittadini rilasciando la concessione edilizia.
Napoli 11/03/2007
L’UFFICIO STAMPA
Cons. Claudio Ciotola